come ottenere il contributo fino all’80%
Il Bonus Colonnine Domestiche 2026 è una delle agevolazioni più interessanti per chi possiede un’auto elettrica o sta pensando di installare una wall box a casa.
Il contributo, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, permette di recuperare fino all’80% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica private, con un tetto massimo di 1.500 euro per le persone fisiche e fino a 8.000 euro per i condomìni.
Per chi sta valutando l’installazione di una colonnina domestica, si tratta quindi di un’opportunità concreta per ridurre in modo significativo il costo dell’intervento.
Cos’è il Bonus Colonnine Domestiche 2026
Il Bonus Colonnine Domestiche è un contributo in conto capitale destinato all’acquisto e alla posa di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Sono comprese, per esempio, le wall box domestiche e le colonnine installate in ambito privato o sulle parti comuni degli edifici condominiali.
L’incentivo copre l’80% delle spese ammissibili, entro questi limiti:
- fino a 1.500 euro per ciascuna persona fisica;
- fino a 8.000 euro per gli interventi realizzati sulle parti comuni dei condomìni.
Per il solo 2026 il MIMIT ha stanziato 15 milioni di euro, con ulteriori risorse già previste anche per gli anni successivi
Chi può richiedere il Bonus Colonnine 2026
Persone fisiche
Possono accedere al bonus le persone fisiche residenti in Italia che installano una colonnina o una wall box per uso domestico.
Condomini
Anche i condomìni possono accedere all’agevolazione per l’installazione di infrastrutture di ricarica sulle parti comuni dell’edificio. La domanda può essere presentata dall’amministratore oppure da un condomino delegato.
Quanto si può ottenere?
Il contributo copre l’80% della spesa ammessa.
In termini pratici, se una persona fisica sostiene una spesa ammissibile di 1.500 euro, il contributo può arrivare fino a 1.200 euro. Se la spesa è superiore, resta comunque valido il limite massimo di contributo di 1.500 euro.
Per i condomìni, invece, il contributo massimo può arrivare a 8.000 euro.
Quali spese sono ammesse
Il bonus non copre soltanto l’acquisto della colonnina.
Tra le spese ammissibili rientrano anche:
- installazione della colonnina o wall box;
- impianto elettrico necessario;
- opere edili strettamente collegate all’installazione;
- sistemi e dispositivi di monitoraggio;
- progettazione;
- direzione lavori;
- sicurezza;
- collaudi;
- eventuale connessione alla rete elettrica mediante nuovo POD.
Un aspetto importante è che il solo acquisto della colonnina non è sufficiente: per ottenere il contributo è necessario che l’infrastruttura sia anche installata.
Inoltre, i pagamenti devono essere tracciabili; il pagamento in contanti non è ammesso.
Date da ricordare
Per l’annualità 2026, sono agevolabili le infrastrutture la cui installazione viene completata tra il:
26 giugno 2026 e il 31 dicembre 2026.
Le domande possono invece essere presentate a partire dalle:
ore 12:00 del 22 settembre 2026
e fino alle:
ore 12:00 del 31 gennaio 2027.
Il contributo viene assegnato nel limite delle risorse disponibili.
Un elemento particolarmente importante è che le domande vengono ammesse all’istruttoria seguendo l’ordine cronologico di presentazione. Se i fondi dovessero esaurirsi, il MIMIT pubblicherà un avviso ufficiale.
Per questo motivo, se si sta già valutando l’installazione di una colonnina, conviene preparare per tempo documentazione, fatture e requisiti necessari.
Un incentivo che può cambiare il costo della tua mobilità
Il Bonus Colonnine Domestiche 2026 rende oggi molto più conveniente installare una wall box a casa, grazie a un contributo pubblico che copre fino all’80% delle spese ammissibili.
Ma il vero vantaggio non è solo nel contributo iniziale. Se abbini la colonnina a un impianto fotovoltaico, parte dell’energia utilizzata per ricaricare l’auto può essere prodotta direttamente dalla tua abitazione.
Questo significa ridurre la dipendenza dalle colonnine pubbliche e, soprattutto, abbassare il costo della mobilità rispetto a un’auto alimentata a benzina o diesel.
In pratica, il beneficio è doppio: risparmi sull’installazione oggi e puoi ridurre i costi di ricarica nel tempo.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata sulla piattaforma Invitalia, utilizzando SPID, CIE o CNS e una PEC attiva.
Il passaggio più delicato, però, non è soltanto compilare il modulo: bisogna verificare che installazione, pagamenti, documentazione e requisiti tecnici siano corretti e coerenti con quanto previsto dal bando.
Con Eurosystem Energia puoi evitare di gestire tutto da solo.
Il nostro team tecnico e i nostri ingegneri ti seguono dalla scelta della wall box fino alla predisposizione della documentazione necessaria, con l’obiettivo di consegnarti una soluzione chiavi in mano e pronta per la richiesta del contributo.
Vuoi approfittare del Bonus Colonnine 2026? Contattaci ora e verifica subito se il tuo intervento può rientrare nell’agevolazione.
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